Ai miei cari lettori

Non sono sparita... non preoccupatevi... è solo che son dovuta tornare a Bologna ed iniziare il tirocinio in fretta e furia... e il tempo scarseggia per andare in un point, visto che ancora niente internet a casa e in portatile entrerà a far parte della mia vita non prima di dicembre... e non è detto neanche sia effettivamente dicembre... ma vabbè...

quanto avrò tempo... e spero presto che mi manca la grande famiglia dei bloggheristi... farò anche un post... magari migliore di questo... visto che di cose da dire, pendieri, scleri, paranoie, cose buffe da dire ce ne sono a vagoni. ^_^

A prestissimissimo... ve lo prometto!!!

Kissoli

Serena

domenica 28 settembre 2008

Bob Maloogaloogaloogaloogalooga

AAAAAAAAAAA CERCASI DISPERATAMENTE QUESTO FILM IN ITALIANO!
Se qualcuno di voi riuscisse a darmi una mano , gli sarei infinitamente grata!!!

Come si fa a non amare questo film? Credo che tutti lo dovrebbero avere nella propria videoteca *_*

Ahahaha

LO Adoro

venerdì 19 settembre 2008

La perla di saggezza di oggi

Sid: Per un attimo credevo che mi avresti mangiato veramente...
Diego: Non mangio schifezze!

Silence


DIALOGO


A: Ho incontrato X, Y e Z..

B: Ah bene, da quano tempo!

A: X mi ha detto che ha buttato fuori di casa J...

B: Ma come!! Ma perchè??? Che è successo?

A: Eh... che è successo...

B: ...

A: E' successo che J si fa le pere e X non l'ha voluto più in casa...

B: ...

A: ...

B: ...Ma... ma... come? L'ho sentito quanto? Un mese fa? Prima di partire per il mare... stava bene... mi ha detto che tornava a vivere a Bologna e se lo aiutavo a cercare una doppia in centro...

A: Evidentemente le cose cambiano...

B: Ma...


INCAZZATURA


B: Dannazione! Cazzo! Io non ne voglio più sapere! Cioè Vaffanculo!!!

A: Dai non fare così...

B: No, io faccio così... perchè ora non ne ricava più le gambe! Ha appena quanti? 20 anni? 21? Quanti? E meno male che quando si diceva delle stagnole era un continuo no no no.... ma chi vuole prendere per il culo, eh? eh? Cazzo!!! Cazzo!!!

A: Sul serio non fare così... non prenderla male... è una cosa pesante lo so... ma lui è un ragazzo che si sente molto solo e ha bisogno di aiuto e di qualcuno che gli stia vicino...

B: Quando glie l'abbiamo offerto l'aiuto lui non voleva neanche sentirne parlare, e negava tutto... è lui che si è voluto allontanare da noi per seguire chissà quale meravigliosa idea... sono incazzata, sono dannatamente incazzata... io non ne voglio più sapere...

A: Dai... non fare così... dobbiamo aiutarlo...


SBOLLIMENTO


B: C'ho pensato... e mi dispiace immensamente davvero... è un bimbo ancora... e con la situazione che ha è ovvio si senta anche molto solo... ma non è stupido... sai dove e come ha vissuto... e ha visto cosa succede con ci si rapporta con l'eroina... l'ha visto con i suoi occhi... l'ha sentito dire... glie l'abbiamo detto noi... e allora quello che mi domando è: perchè? Perchè cazzo... Ti giuro che non so come comportarmi, quando e se lo rivedrò. Poco prima di sapere questo ho provato a fargli degli squilli ma aveva sempre il telefono spento... Sono preoccupata... Non so davvero che fine abbia fatto... Ma d'altro lato, nonostante il profondo dispiacere, non potrò mai tornare a fidarmi di lui... Questo è quello che mi hanno insegnato le mie esperienze.

Che gli dirò? Ma soprattutto gli parlerò ancora?

Come mi comporterò?

Non lo so... per ora non lo so davvero... sono profondamente delusa... un altro che si aggiunge alla lista... l'odio per quella sostanza che cresce inesorabile... si insinua in tutti gli anfratti... come e quando meno te l'aspetti. Un incubo. Odiosa. Il vero schifo.

Dice che è la cosa più bella al mondo... ma ne vale la pena per il prezzo che c'è da pagare? ne siete sicuri?

Merda.


RICORDI DI TOSSICOLOGIA FORENSE


Prof: Io ho avuto molto a che fare anche con persone che sono state in comunità e ne sono usciti a testa alta... Ma una cosa non me la tolgo dalla testa. Un giorno andai a casa di uno dei detossificati. L'orgoglio era grande nel vederlo stare bene, con la testa apposto e una famiglia splendida. La curiosità fu più forte di me e gli chiesi: "Ma ora che hai tutto questo, che cosa è per te l'eroina"?

Lui sorrise, mi guardò negli occhi e mi disse: "E' un barattolo di miele in cima all'armadio. So che c'è, ma non lo posso prendere".

Credo che non si guarisca mai.


mercoledì 17 settembre 2008

Pescando un luccio... O_O

video

La media è 25 anni....
è preoccupante

auhauhahuauha

martedì 16 settembre 2008

Keep Out


Ora posso anche uccidere....

e non ricordo dove l'ho letto... ma se ammazzo qualcuno in questo simpatico periodo ho anche un'ottima attenuante...
sbalzi ormonali che portano a sbalzi di umore che portano a istinti omicidi...

Beh, e visto che ci danno anche ragione, perchè non sfruttare l'occasione? ehehehe :P



Ovviamente sto solo scherzando e non sono una serial killer......

Comunque su Repubblica ho trovato questo bell'articolino che vi ripropongo:

Donne senza luna

INCHIESTA Controllare il corpo fino a forzare la natura eliminando ritmi fisiologici essenziali. Un'ossessione pericolosa?
di Paola Emilia Cicerone
Foto di Carla Van De Puttelaar/Courtesy of Esther Woerdehoff Gallery, Paris
In una società che ha sdoganato perversioni sessuali e odori corporei, il ciclo mestruale è ancora un tabù difficile da superare, tanto che se ne parla ancora per eufemismi. E non serve sapere che il problema riguarda milioni di donne in tutto il mondo. Oggi la questione sembra però che si possa risolvere una volta per tutte. Su Internet e nelle società scientifiche si stanno scatenando dibattiti sull'eliminazione del ciclo tout court: una soppressione definitiva è infatti possibile. Se non si sta cercando di avere un bambino, quell'appuntamento mensile non serve a niente. Anche se, tuttavia, si tratta di un evento comunque ricco di valenze simboliche, difficile da liquidare a colpi di pillole. Eppure è stata proprio la pillola, o comunque la contraccezione orale, ad avviare silenziosamente la rivoluzione più di mezzo secolo fa. Facendo scoprire la possibilità di "domare" il ciclo ridimensionando malesseri ed emorragia. E aprendo la strada a nuovi interrogativi. "All'inizio si pensava che le donne avrebbero accettato più serenamente la pillola se avessero avuto una sorta di flusso, come a rassicurarle che tutto andava bene. Ma oggi ci fidiamo abbastanza da poterne fare a meno: se non si vogliono avere bambini non c'è alcun motivo di avere una menorrea", suggerisce la ginecologa Leslie Miller dell'Università di Washington, una delle ricercatrici più impegnate a studiare vantaggi e possibili controindicazioni dell'annullamento del ciclo, e a dare informazioni attraverso il suo sito www.noperiod.com. In realtà, quello che vedono comparire ogni mese le donne che prendono la pillola non sono vere e proprie mestruazioni, ossia la reazione dell'organismo al mancato annidamento dell'ovulo fecondato, ma qualcosa che si definisce più correttamente "emorragia da privazione", provocata dallo sfaldamento delle cellule endometriali che rivestono internamente l'utero, non più nutrite dagli ormoni. "E molte donne si sono rese conto da tempo che potevano eliminare questo passaggio semplicemente evitando la sospensione di rito, e continuando ad assumere le pillole giorno dopo giorno. Magari per affrontare un impegno sportivo - lo fanno moltissime atlete - oppure per non rovinarsi le vacanze o un giorno speciale", spiega la ginecologa Daniela Spettoli del CeVEAS (Centro per la Valutazione dell'Efficacia dell'Assistenza Sanitaria). "È una pratica abitualmente in uso, in Italia come in altri Paesi, e senza particolari conseguenze". Usa le pillole Ma inevitabilmente il mercato ha risposto a modo suo. Negli Stati Uniti sono in commercio pillole contraccettive come il Seasonale, disponibile già dal 2003, o il nuovissimo Seasonique, formulazioni a base di etinil estradiolo e levororgestrel, che riducono il numero dei cicli a quattro l'anno. "Si prevede l'assunzione consecutiva di 84 pillole a base di estrogeno e progestinico, seguita da 7 giorni di pillole che nel caso di Seasonale sono placebo puro, mentre nel Seasonique contengono una piccola dose di estrogeni", spiega Carol Cox, responsabile comunicazione della Barr Pharmaceuticals che produce le pillole, attualmente disponibili solo negli Usa. Mentre è ancora in attesa di autorizzazione il Lybrel, una nuova pillola formulata proprio per essere assunta 365 giorni all'anno senza interruzioni, prodotta dalla Whyeth e attualmente in corso di sperimentazione in America. "Si tratta di una pillola a basso dosaggio, e niente fa pensare che le 90 pillole all'anno in più che si dovrebbero assumere possano creare problemi", ha dichiarato alla rivista Nature David Archer della Eastern Virginia Medical School, responsabile della principale sperimentazione condotta fino ad ora. "Ma per quale motivo ci si dovrebbe far attrarre da un nuovo nome commerciale e da una bella confezione, o avere quattro cicli all'anno quando potrebbero se ne potrebbe fare a meno del tutto?", polemizza Leslie Miller, che continua le sue ricerche sugli effetti a lungo termine della continua assunzione di ormoni. "Senza contare che in molti casi con queste pillole l'emorragia si ripropone. Meglio allora usare una normale pillola ben collaudata, magari approfittando di quelle disponibili (anche in Italia, ndr) come farmaci generici a prezzo più contenuto. Senza dimenticare di farsi seguire da un bravo ginecologo". Ma a cosa servono, davvero, le mestruazioni? Il dibattito è aperto. Non ha trovato molti seguaci Margie Profet, la giovane ricercatrice americana che qualche anno fa ha fatto scalpore affermando che il ciclo mensile serviva a proteggere l'organismo dai batteri veicolati dagli spermatozoi. Più di recente la psichiatra Susan Rako ha dedicato diversi studi ai rischi della soppressione mestruale (in www.susanrako.com), mentre il ginecologo brasiliano Elsimar M. Coutinho, uno dei pionieri del Depoprovera, un tipo di contraccettivo che consente di evitare il ciclo, sostiene in un saggio controverso - Is mestruation obsolete? - che le mestruazioni sono un evento malsano e inutile, che provoca infiniti problemi. E anche da noi c'è chi ha qualche dubbio sulla "naturalità" di questo appuntamento mensile. "Da qualche decennio, la donna ha più di 500 cicli durante il proprio periodo fertile, mentre solo qualche secolo fa erano 10 o 20", spiega Pier Giorgio Crosignani, professore ordinario di Ginecologia dell'Università degli Studi di Milano. Forse si tratta di casi estremi, ma il cambiamento è innegabile: "In passato si sviluppavano più tardi, morivano giovani e passavano molti anni incinte o allattando", precisa il ginecologo. "Oggi la situazione è completamente diversa". E non manca di creare problemi: è stato calcolato che circa una donna su cinque si rivolge al ginecologo per problemi legati al ciclo. "Le mestruazioni restano il primo motivo di morbilità ginecologica", spiega l'antropologa Gianfranca Ranisio, autrice di Quando le donne hanno la luna (Baldini&Castoldi Dalai, 2006): "Oggi anzi i disturbi emergono con maggior evidenza rispetto a prima, forse perché abbiamo una vita più ricca di impegni. O perché tendiamo a medicalizzarla, cercando di risolvere i problemi con una pillola". Come si sente? Ma quali problemi? Crampi, mal di testa - la cefalea cosiddetta "catameniale" - ma anche debolezza e anemia causate dal flusso abbondante. Senza contare i proverbiali effetti della sindrome premestruale che fa saltare i nervi una volta al mese, e che in qualche caso è stata considerata anche un'attenuante in caso di omicidio. E ora uno studio realizzato dal London's Portland Hospital avverte che le fluttuazioni ormonali che coincidono con i giorni del ciclo rendono le donne più vulnerabili e suscettibili a lesioni a muscoli e tendini. "Resta però da capire se questi problemi possano essere riferiti anche all'emorragia da privazione", osserva Spettoli. "Il ciclo naturale è un'altra cosa", precisa Leslie Miller, "una vera altalena ormonale, un ricambio del tessuto interno dell'utero: ha senso quando si sta cercando di avere un figlio, altrimenti con la vita che facciamo oggi non ha motivo d'essere". Sentirne la mancanza Ma non è un problema rinunciarci? "Le donne italiane amano avere regolarmente il ciclo, reale o fittizio, lo considerano un segnale che va tutto bene", spiega Daniela Spettoli. "Anche metodi contraccettivi diversi dalla pillola che danno amenorrea o mestruazioni irregolari, come la pillola di solo progestinico, sono accettati con difficoltà proprio per questo motivo". Anche se uno studio internazionale realizzato qualche anno fa in Scozia mostra che le donne erano abbastanza disponibili nei confronti delle novità. "Le maggiori resistenze", ricorda Giorgio Crosignani, "venivano dalla classe medica". Per interesse o per ragioni più profonde? "Stiamo parlando di un fenomeno fisiologico con un forte valore simbolico. Che ha da sempre un'immagine ambivalente", spiega Gianfranca Ranisio. "È visto allo stesso tempo come qualcosa di sporco, contaminante - pensiamo ai tabù sessuali nei confronti delle donne mestruate o alla necessità di allontanarle dalla comunità - e come un momento in cui si è in contatto con energie soprannaturali. Abbiamo fatto molta strada, ma tabù così forti sono duri a morire". E anche il pensiero femminista è diviso: da una parte c'è il desiderio di una vita più attiva e libera da vincoli antichi, dall'altra la tentazione di rivalutare quello che, dopo tutto, è uno dei segni fisici più forti della femminilità. Rischi e benefici Ma a che prezzo? Già la normale pillola contraccettiva ridimensiona alcuni disturbi legati al ciclo, oltre a diminuire alcune patologie legate all'ovulazione come il tumore alle ovaie. "Con una contraccezione senza interruzioni chi soffre di forti cefalee, di dismenorrea importante o di endometriosi potrebbe risolvere questi problemi una volta per tutte", spiega Giorgio Crosignani. Con quali rischi? Le controindicazioni sono le stesse degli altri contraccettivi ormonali e riguardano soprattutto l'apparato cardiovascolare, che porta a sconsigliare la pillola a donne soprappeso, fumatrici, a rischio di trombosi venose o di alcune forme tumorali. I dati disponibili riguardo all'uso continuato sono ancora pochi. "Ma con una pillola a basso dosaggio non credo davvero ci sia da preoccuparsi", sostiene Leslie Miller. "L'unico problema potrebbe derivare da un accumulo di ferro che secondo alcuni studi, ancora tutti da confermare, potrebbe provocare un aumento del rischio cardiovascolare. Per questo suggerisco alle mie pazienti di controllare la concentrazione dei globuli rossi dopo tre anni in soppressione, ed eventualmente di diventare donatrici di sangue". Per saperne di più, bisognerà vedere gli effetti sul lungo periodo. E soprattutto capire come reagiranno le donne. "Capita spesso che l'atteggiamento nei confronti del ciclo cambi nel corso degli anni", conclude Gianfranca Ranisio, "a volte dopo la menopausa i problemi e i fastidi restano tra i ricordi della giovinezza...".

Segreti - I nomi Se le italiane si barcamenano tra "giorni" e "cose" - evitando l'antiquato "marchese" - inglesi e americane affrontano mensilmente una "maledizione" (curse) e un "codice rosso" (code red), o incontrano, chissà perché, "zia Sally" (aunt Sally), le donne di Portorico parlano del "canto del gallo" e le danesi della "bandiera rossa". - Il potere Secondo Bruno Bettelheim le ferite rituali che si praticano i giovani uomini in alcune culture servirebbero ad acquisire il potere che le giovani donne acquistano naturalmente grazie alla fisiologica perdita di sangue. - La magia Al sangue, specie a quello del primo ciclo, sono stati attribuiti poteri magici e taumaturgici: poteva essere usato per incantesimi d'amore, ad esempio per legare a sé una persona, ma anche per curare le verruche. - Il museo Si chiama www.mum.org: imprevedibilmente fondato da un uomo, Harry Finley, propone le informazioni più disparate, dalle ricerche antropologiche alle pubblicità storiche, agli assorbenti ecologici e all'arte ispirata al ciclo. - I siti Oltre a www.thewelltimedperiod.blog spot.com della ginecologa newyorkese Diana Kroi, ci sono quelli italiani, come www.lemiecose.org gestito da Raffaella Malaguti, autrice dell'omonimo saggio pubblicato da Bruno Mondadori, o come il blog www.ciclo.splinder.com. - Il rock Ci sono band femminili che si sono ispirate al ciclo per il loro nome o per i testi delle loro canzoni. Tra le prime, negli anni Novanta le inglesi Period Pains (dolori mestruali), le Tampasm e le australiane Menstruation Sisters. Senza dimenticare la canzone delle Lunachicks: What a drag/to be on the rag (Che noia avere il ciclo). - La fantascienza Nel 1992 un racconto di Connie Willis intitolato Even the queen (Anche la regina) vince il prestigioso Premio Hugo. Tema: una società che ha eliminato le mestruazioni...





Boh... io non credo che certe cose siano assolutissimamente giuste... io credo che dobbiamo eliminare il superfulo... le nostre antenate hanno convissuto con questa cosa per anni e non sono morte... perchè noi dobbiamo eliminarle? non ne capisco il motivo... io in questo periodo non mi trovo per niente un'isolata sociale!!
Se ho crampi mi prendo un buscofen... e sicuramente sarà meglio che un bombardamento ormonale per 365 giorni l'anno...
Boh... poi ovviamente non sono un medico e non posso dire niente di più oltre che la mia umile opinione... ma se esistono... avranno anche uno scopo...
Basta un po' di riguardo, giusta igiene, e poco più...
E poi ripeto... Abbiamo attenuanti in caso di violenze!!! ehehehehe

lunedì 15 settembre 2008

Le 3 J

E andiamo ancora avanti per trilogie... non so perchè ma questo numero da giorni a questa parte mi sta dannatamente perseguitando... e oggi è riferito alle 3 J.

Io... che vivo con la musica e per la musica... sento dannatamente la necessità di cambiare per un po' (ho detto un po' eh...) genere... e visto che il periodo abbastanza particolare me lo consente, ho pensato di accantonare il mio grunge/indi e...

è successo che mi sono presa troppo bene con il grande periodo Woodstock..
i gusti son gusti e io lo definisco davvero grade... soprattutto a livello musicale a prescindere da tutto quel denso significato intrinseco delle varie questioni.

Ma questo post... è giusto che lo dedichi in particolare a:

Jefferson Airplane
Janis Joplin
Jimi Hendrix

e a voi cari lettori questa canzone:

White Rabbit



One pill makes you larger

And one pill makes you small

And the ones that mother gives you

Don't do anything at all

Go ask Alice

When she's ten feet tall


And if you go chasing rabbits

And you know you're going to fall

Tell 'em a hookah smoking caterpillar

Has given you the call

Recall Alice

When she was just small


When men on the chessboard

Get up and tell you where to go

And you've just had some kind of mushroom

And your mind is moving slow


Go ask Alice

I think she'll know


When logic and proportion

Have fallen sloppy dead

And the White Knight is talking backwards

And the Red Queen's "off with her head!"

Remember what the dormouse said;

"FEED YOUR HEAD

_______________


FEED your head"


Eh si, incredibilmente mi è presa voglia di accantonare il mio amato grunge per almeno qualche tempo. Non ci credo neanche io.... Sono sconvolta ehehe. Ho voglia di canzoni che mi diano una certa carica... e questo è quello che stanno facendo i tre miei amichetti prima citati (anche più di tre visto che uno è un gruppo)....

La nuovo colonna sonora...

Perchè un po' è davvero come se avessi la colonna sonora... Quando sono in giro per Bologna porto perennemente le cuffie... ad Arezzo, quando sono a casa il pc non sa cosa sia il silenzio... beh, dai... giusto la notte sennò i miei mi impiccano... si... sfioro la malattia credo.. ^_^

Comunque: Feed Your Head.... e questo vale proprio per tutti...


Direi che come al solito è una questione:
Di ricordi... è puntualmente si torna nel passato
Di novità... eh mica sono un genio che conoscevo tutte tutte le loro canzoni
Di voglia di diverso
Di sognare
Di vivere
Di nutrire la testa con nuovi stimoli o altrimenti tutto sarà perduto.







FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD.


domenica 14 settembre 2008

Sempre da "Amori ridicoli" di Kundera


Riflettiamo su:

"e quando l'inimmaginabile è sul punto di trasformarsi in realtà (senza mediazione dell'immaginabile, senza il ponticello delle immagini), l'uomo è in trappola e viene preso dalla vertigine."

pag 161

"il valore idi un uomo è nella sua capacità di superare se stesso, di uscire da sè, di essere negli altri e per gli altri."
pag 163

"Non dovrebbe tornare sempre sul passato. Basta già tutto il tempo che siamo costretti a dedicargli contro la nostra volontà."
pag 164



Non credo di essere assolutamente d'accordo con tutte e tre, ma sicuramente mi hanno fatto pensare e già questo merita un rilievo. Non sono passate indifferenti insomma e per questo mi è sembrato giusto farle presenti anche a voi.

Per quanto riguarda la prima... beh... credo che davvero pochi sappiano cogliere l'attimo, e soprattutto riescano davvero a tenerselo stretto. credo che quella della vertigine, quando si arriva a una cosa quasi impossibile sia una cosa dannatamente realistica. Molti vanno sul panico davvero e si fanno scappare la mosca da sotto il naso. Ovviamente e come al solito questo è un mio pensiero oggettivo basato sulle mie esperienze.
Arrivare ad avere una cosa tanto ambita può portare davvero al puro panico, anzi, all'essenza del panico. Credo che ci voglia più coraggio per quello che per affrontare moltre altre cose.
Sembra che talvolta l'uomo sia masochista, e che faccia di tutto per non essere felice... come se già a metterci i bastoni tra le ruote non ci fossere già gli eventi nefasti che ci propone la vita giorno dopo giorno.
Come diceva qualcuno... sarà tutta una questione energetica. Come in tutto l'organismo vale il principio di economia energetica. Ad essere felici si consuma molta più energia, e spesso e volentieri il nostro corpo è pigro e non ne ha voglia.
Ma si, continuiamo a dare la colpa agli altri o alle altre cose... eheheh :P
Sorridiamo un po' di più, male che vada si consuma qualche caloria... ^_^

Non credo che il valore di un uomo sia quello... credo che il valore di un uomo stia nell'onestà, nella non ipocrisia, nella saggezza e nella correttezza.
Più che altro quello che ha elencato lui credo sia più una questione di soddisfazione personale. Non fà mai male far crescere la propria autostima...

Per quanto riguarda l'ultima... beh... non ho davvero niente da dire nè da aggiungere... è completa... e se ci riuscissimo sarebbe davvero un gran passo.
Smettiamo di rimembrare il passato... già le nostre azioni presenti sono condizionate da esso... dall'esperienza che ne deriva.

giovedì 11 settembre 2008

Ancora trilogie... Prendi l'arte e mettila da parte... insomma.... O_O



Non potevo non metterla....

Stesso soggetto?



Non so che titolo mettere!

E si torna ad Arezzo...

Mamma... sto diventando monotona...
I miei post oramai sono fatti di un: oggi parto o un: sono tornata....
Vabbè...
Ormai mi sono rassegnata al fatto che la mia vita è fatta di partenze ^_^

Per la prima volta in tutta l'estate ho trovato la mia Arezzo molto più calda di Bologna.. il che non mi aggrada più di tanto, ma diciamo... siamo oramai a metà settembre... arriverà sto benedetto fresco!!! o NO?

Convegni, maledetti convegni... mi hanno portao via il prof per il tirocinio... quindi fino al 22 non se ne fa di niente, non mi ricordo se l'avevo già fatto presente... cmq sia ripetuta juvant no? Ma si scrive così? Boh! e chi l'ha mai fatto il latino! Ma è latino?... aiuto... mi sto infossando da sola... cambiamo discorso...

Bologna in queste settimane stava rinascendo pian piano... come pian piano si sta ripopolando...
Le stagioni di Bologna sono dannatamente alterate.
Per la città il vero inverno è l'estate... calma, desolazione, fermezza... dovuta da quella frenetica mancanza di studenti che scorrazzano in città a tutte le ore del giorno e della notte. Anche i punk a bestia sembrano andare in vacanza... mah...
E la primavera? Sicuramente l'autunnale settembre... dove si vede che la città torna piano piano a muoversi... più persone... più voci... più suoni... Fino all'estasi, al piacere oculare dell'esplosione di colori. E' vita.

Sono finalmente riuscita a studiare... anche se devo applicarmi ancora... e ancora... per superare quell'esame Maledetto di Biochimica... Altro che pellegrinaggio ci vorrebbe...
Ma ovviamente ce la faremo anche questa volta.

Ho finalmente avuto anche modo di penare a molte cose... devo dire che nonostante il panico iniziale ora ho anche le idee più chiare. Questo, grazie, come al solito, alla sottoscritta... che fa i primi passi e si espone. Ma alla fine ne vale la pena.
Ho ancora però un po' di vuoto dentro... un po' di spaesamento e voglia di riflettere. Rido un po' meno, e penso un po' di più. Questo è ciò che offre il periodo. Serietà. Sarà che si sta crescendo...
C'è sempre meno spazio per la spensieratezza di una volta, ma di sicuro non per la serenità.
Grande periodo di transizione questo. Ne verrà fuori una Serena diversa. Mi sento saggia in questi giorni, ma credo che questo lo pensi solo io... ehehehe

Anzi... facciamo un po' il punto della situazione, come si sente Serena attualmente?

  1. Riflessiva;
  2. Saggia;
  3. Papessa;
  4. Un buco nero (la Malapasqua a tutti i maliziosi... ^_^)... che assorbe tutto ma non si sa dove il tutto va a finire...
  5. Punto di riferimento;
  6. Mancante di qualcosa;
  7. Vogliosa di sapere e scoprire;
  8. Talvolta impaurita;
  9. Fiduciosa;
  10. Insomma... un sacco di cose!
Bah, che dire... anzi, non dico niente perchè il tutto si commenta da solo.

Mi è piaciuta particolarmente una giornata di questa Bologna... quando sono andata da sola ai Giardini Margherita... Mi sono sentita bene. Avevo portato con me i miei pensieri a punti... e ho continuato a scriverci su. Non credevo, ma per la prima volta ho scoperto che dopo ci si sente meglio. Sarà una sorta di terapia? Speriamo... Vogliamo guarire del tutto...

O - O - Occhi



Una considerazione




..."se mi faccio delle idee, quelle rimangono per me"...




questa è una considerazione forte, che poco tempo fa mi ha scritto una persona a cui tengo particolarmente... e la volevo un attimo analizzare... in quanto non sono proprio pienamente d'accordo... anzi, per niente...




Credo che una persona intelligente dovrebbe essere sempre pronta a cambiare idea... visto che gli stimoli che ci dà la vita sono davvero infiniti...


Credo che tutto quello sia sintomo di una fossilizzazione cerebrale ingiusta...


Credo che le cose sono in continua mutazione...


Credo che sono davvero poche quelle in cui davvero non si può cambiare idea...




Credo che la terra non è più piatta, ma all'incirca sferica... ma se arriva qualcuno che mi porta le prove che essa sia triangolare... beh... se queste prove sono reali... cambierò idea a riguardo...


Solo un esempio... che non c'entra davvero nulla.. una citazione qualsiasi.




Credo che ognuno è fatto alla sua maniera...


ma credo che nessuno debba precludersi delle cose importanti...




Sulla mia pelle ho provato...


Con la mia testa ho cambiato idee riguardo a varie persone...


Parlando terra a terra: da buone a cattive... da cattive a buone... e sono ancora pronta a modificare il punto di vista, ovviamente con la dovuta cautela (di mente aperta si, ma decisamente non stupida), in base agli eventi.




Io ancora non capisco...


mi verrebbe da chiedere un semplice perchè?


perchè di questa preclusione alla vita...


perchè di questa chiusura... anzi, più che chiusura credo si tratti proprio di ermetismo...




Ora tutto questo non lo dico solo per l'approccio personale che ho avuto... ma è un discorso generale.. nei confronti della vita....




Non condivido


Non capisco


Provo a comprendere


Me ne faccio una ragione


Non credo sia il reale motivo


Ognuno fa le proprie scelte


Si torna all'Opinabile...






Scusate la poca chiarezza ^_^ talvolta mia prerogativa




Serena ^_^

lunedì 1 settembre 2008

Ehilà!

(la foto non è un gran che... ma non ho trovato di meglio)

Son tornata a scrivere...

da questa magnifica aula internet della "Prestigiosa" facoltà di biologia dell'Università degli studi di Bologna.

Situazione: caldo afoso; poche persone attorno che fanno tutto meno che studiare... come me; la metà dei pc non funzionano (probabilmente è per questo che non c'è nessuno...); rumore assordante di resistenze... ahhh quanto odio questo fischio...un fzzzzzzzzzz incessabile... ahhhhh vabbè, ma resiterò inevitabilmente per un'altra manciata di minuti.


Bologna è più viva di quanto immaginassi in questi tempi... anche se diciamo che ho avuto poco a che fare con le persone da quanto sono arrivata. Ho visto solo Alessia e Renato. Ma ho avuto molto tempo da passare con Serena... che ne aveva molto bisogno ^_^ (no, non sono schizofrenica... a volte parlo di me in terza persona ^_^).


Stamattina ho fatto vari giretti, che una volta uscita da qui dovrò finire.

Sono stata dal prof per il tirocinio e mi ha dato una notizia che ancora non so come qualificare: bella o brutta?

Il tirocinio inizierà alla fine fi settembre, attorno al 20/25 in quanto il prof deve andare a 2 super convegni... uno all'estero e uno mi pare in Sardegna... vabbè... mi parlava a riguardo ma io non l'ascoltavo minimamente... in compenso mi ha dato delle cose da leggere, tra cui... un capitolo di un libro che non si trova... (ottimo direi!) e un libro intero che si chiama sonno & sogno... parvenza interessante... ma ora dobbiamo verificare se è trovabile... non vorrei le solite fotocopie... ma per una volta un libro vero...

Il lato positivo è sicuramente che avrò molto più tempo per studiare la mia biochimica, che in questi giorni ho lasciato un po' andare per ovvi motivi... ma che ora devo necessariamente riprendere in mano. Anche perchè il 26 si avvicina... ed è l'ultimo appello ultile del prof Cortesi prima che se ne vada in pensione... e devo ammettere: devo provare almeno una volta l'ebrezza di dare l'esame insieme a lui...

Sono passata anche alla Uildm e Natalia mi ha detto che inizieremo i primi di ottobre... la Silvia non ci sarà sempre... ma quanto basta per darmi una certa tranquillità... Mi terrorizza Alv... ma sa una questione soltanto dei primi giorni ehehehe


Or dunque... le mie previsioni riguardo settembre non sono state del tutto precise... diciamo che la mia vita cambierà ufficialmente a ottobre.... ho tempo per abituarmi all'idea quindi... visto che ancora non ero proprio entrata nell'ottica...


Sto facendo altre foto per mettere nel blogghino... ma credo che fino che non sarò ad arezzo non potrò... a) perchè mi manca il cavetto b) non credo sia il caso dall'uni ^_^


Ma i miei propositi per l'anno a venire:

comprare una macchina fotografica decente... con il cel non posso assolutamente andare avanti...

e comprare un portatile... mi serve troppo dannazione... e tra un po' ci sarà anche da scrivere la tesi... olè...


le cose cambianoooo!!!!



Un bacio a tutti i miei cari lettori

un sorrisetto sbarazzino


Serena

 
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