Aggiornamenti di vita quotidiana

Bella genteeee ç_ç
che dire... mi dispiace davvero davvero davvero molto delle mie assenze... in realtà mi sento anche un po' in colpa... e spero di riuscire a reperire un pc il più presto possibile... che sennò è davvero la fine...
Devo ammettere che qui in ufficio ho sempre un pc sottomano... ma io sono dell'idea che per scrivere belle cose... ci voglia un attimo di tempo... non mi va di nascondere la finestra ogni volta che passa il capo... sarebbe abbastanza denigrante ^_^
E come dicevo... il pc sottomano ce l'ho davvero sempre... in quanto tra le mie altre mille mansioni, devo anche aggiornare i libri e le opere d'arte sul sito della nostra associazione che è, nel caso voleste dargli una sbirciatina, www.uildmbo.org.
Ahhh... e nel caso foste ancora più interessati stiamo cercando baldi giovani come voi, che ci possano dare una mano per Telethon (eheheh palese ruffianismo).
Sento astinenza da nicotina... il che non è troppo un bene visto che ne ho spenta una 5 minuti fa e non si dovrebbe proprio fumare... ma che ci vuoi fare? Oggi è una giornata un po' così... in polemica con il mondo... mh... forse ho un po' esagerato..
Stamattina finalmente son riuscita a dormire un po' di più, visto che non avevo laboratorio e poi mi9 volevo mettere a studiare... mi alzo... mi guardo allo specchio (evito i commenti a riguardo)... mi osservo le gambe (evito i commenti anche in questo caso)... e boicotto la buona idea di studiare per passarmi un po' di decespugliatore... ora sembro anche una persona normale... ma questo permane sempre un punto dove rimango perennemente in polemica... non è assolutamente giusto dannazione che io debba perdere il mio tempo prezioso per fare una cosa del genere ecco!!!!
Io vorrei proprio sapere chi, e dico chi, ha imposto... e non mi potete dire che non è imposizione, in quanto è evidente... che le donne debbano fare questa enorme fatica! Se qualcuno... può aggiungere elementi storici a riguardo, mi farebbe un gran favore... sennò, quando avrò tempo farò io le mie ricerche e ve le riporterò...
Questo che sto passando cmq, a parte gli sproloqui è un ulteriore periodo di transizione... diciamo che sta traslando un po' il mio punto di vista su molte questioni... vivendo questa mia esperienza del Servizio Civile, molte cose che prima ritenevo problemi ora sembrano sciocchezze... non so se il tutto è giusto o sbagliato... ma è dannatamente evidente che ci siano cose che sono di una devastazione enorme, e non sono minimamente paragonabili ai miei dilemmi amorosi o a molte mie altre paranoie di altro genere... il tutto è superabile... molte malattie no. Bisogna semplicemente conviverci e prenderne atto.
In laboratorio invece... è una vera e propria comica... la prof, che non è prof... ma io mi ostino a chiamarla così, non ce la posso fare! (In realtà è una dottoressa neurologa) Insomma dicevo... lei è troppo fuori... a volte credo abbia delle vere e proprie crisi di mezza età, e io ci sorrido su... La sto aiutando a fare la tesi di dottorato (nel senso... io non sono neanche laureata alla triennale...) in quanto non è in grado di utilizzare excel per fare dei grafici... Dopo una mattinata intera a spiegarle come doveva fare per esprimere con un grafico un concetto il giorno dopo mi sento dire: "Oh Serena! Sai che ieri dopo che te ne sei andata ho scoperto che il grafico si doveva fare così!"
Io rimango basita... in quanto c'ho messo una mattinata a spiegarle quale era il modo giusto... e magicamente il giorno dopo era merito suo... eh va beh! Che ci vuoi fare? Ridere... ridere tanto e basta... per il resto è una persona splendida, anche se ancora non ho ben capito in quale mondo vive... se in questo o in uno parallelo abitato solo da lei e dai suoi figli... che tra l'altro... il maschietto è piccolo... ma della serie: viene su proprio bene!!! Oh mamma... credo che debba fare qualcosa per tenere a bada il mio ormone... che in questi giorni è più scosso del solito :P
Un'altra scena che mi ha colpito oggi ha del paradossale: Stavo aspettando di attraversare la strada al semaforo e passa una tipa in motorino e non so come le cade il cellulare a terra in mezzo alla strada. Lei accosta, e nel frattempo sopra il cellulare erano passate più e più macchine... ma... ha iniziato a squillare, e quando la tizia è riuscita a riprenderlo ha risposto tranquillamente ed è risalita in sella... sono giunta alla conclusione che i Nokia hanno davvero qualcosa di divino!
Per il resto?
Mi sto accorgendo che Lui... ha fatto dei gran danni su di me... ha agito da tarlo, mangiando accuratamente chissà cosa, senza poi rimpiazzarle... talvolta sensazione di vuoto inesorabile... è una paura infondata di chissà cosa... ma diciamo che il passo avanti c'è già stato nel rendermene conto... ora speriamo di non fare danni a mia volta... incoscentemente... non voglio...
Presto finalmente tornerò qualche giorno a casa... e finalmente posso aggiornare il bloggolo con qualche foto interessante che ho sul telefono e che per ora non posso postare su...
Scusate la noia, nel caso
Un sorriso e a prestissimissimo
Cercherò di essere più presente
Serena

martedì 18 novembre 2008

A volte insomma si ritorna

Beneeeee
cioè, mica tanto visto che sono quasi sparita dalla circolazione eheheh ma capitemi... sono abbastanza impegnata... e sinceramente non credevo che tutto questo mi portasse via così tanto tempo... ma devo dire che mi porta anche molte soddisfazioni anche se è iniziato da poco...
mi considero davvero fortunata in questo senso... sia al tirocinio che qui al servizio civile ho trovato degli ambienti davvero splendidi...
Ma procediamo per gradi...
A tirocinio, la dottoranda che seguo (una dottoressa che ha deciso di prendersi il di prendersi il dottornato in fisiologia umana e generale) è davvero splendida... ha dei modi di fare davvero particolari... è come dire una signora distinta dai modi di fare molto dolci e soavi... e quel tono di voce basso e suadente che staresti delle ore ad ascoltarla... anche se a volte si fa davvero fatica... quando c'è da fare è molto seriosa... ma di certo non mancano pause sigarette ed affini.. colazioni varie... insomma il laboratorio è anche piacevole...
Al servizio civile... tutta un'altra storia... si lavora tanto... ma davvero tanto.... non credevo... e fino che non facciamo teleton sarà così, tutto in salita... ma l'ambiente piacevole, le battute e i sorrisi non mancano mai.... il che rende il tutto davvero piacevole...
Oggi tra l'altro ho fatto anche la mia prima vera assistenza... ero un po' preoccupata... e trovandomi davanti alla situazione sono rimasta davvero colpita... è una signora anziana quella che seguo, malata di distrofia ai cingoli... e la cosa che più mi ha meravigliato è che nonostante tutto ha una mentalità apertissima, non perde occasione per sorridere e per fare una battuta... Mente lucida e giovanile...
Ma dove la trovano la forza queste persone? Dove? Me lo domando continuamente... è provo grande stima e rispetto per persone come questa donna... Io al loro posto non saprei davvero come reagire... e penso che non avrei tutta questa forsa per sorridere...
La morale di oggi è che davvero ho molto da imparare da queste persone... erroneamente non credevo... e nel piccolo... spero di essere utile in qualche modo anche io...
Nonostante tutto... si sente la mancanza di casa.... ^_^ l'unica cosa....
Un bacio... a presto...

Serena

martedì 7 ottobre 2008

Ai miei cari lettori

Non sono sparita... non preoccupatevi... è solo che son dovuta tornare a Bologna ed iniziare il tirocinio in fretta e furia... e il tempo scarseggia per andare in un point, visto che ancora niente internet a casa e in portatile entrerà a far parte della mia vita non prima di dicembre... e non è detto neanche sia effettivamente dicembre... ma vabbè...

quanto avrò tempo... e spero presto che mi manca la grande famiglia dei bloggheristi... farò anche un post... magari migliore di questo... visto che di cose da dire, pendieri, scleri, paranoie, cose buffe da dire ce ne sono a vagoni. ^_^

A prestissimissimo... ve lo prometto!!!

Kissoli

Serena

domenica 28 settembre 2008

Bob Maloogaloogaloogaloogalooga

AAAAAAAAAAA CERCASI DISPERATAMENTE QUESTO FILM IN ITALIANO!
Se qualcuno di voi riuscisse a darmi una mano , gli sarei infinitamente grata!!!

Come si fa a non amare questo film? Credo che tutti lo dovrebbero avere nella propria videoteca *_*

Ahahaha

LO Adoro

venerdì 19 settembre 2008

La perla di saggezza di oggi

Sid: Per un attimo credevo che mi avresti mangiato veramente...
Diego: Non mangio schifezze!

Silence


DIALOGO


A: Ho incontrato X, Y e Z..

B: Ah bene, da quano tempo!

A: X mi ha detto che ha buttato fuori di casa J...

B: Ma come!! Ma perchè??? Che è successo?

A: Eh... che è successo...

B: ...

A: E' successo che J si fa le pere e X non l'ha voluto più in casa...

B: ...

A: ...

B: ...Ma... ma... come? L'ho sentito quanto? Un mese fa? Prima di partire per il mare... stava bene... mi ha detto che tornava a vivere a Bologna e se lo aiutavo a cercare una doppia in centro...

A: Evidentemente le cose cambiano...

B: Ma...


INCAZZATURA


B: Dannazione! Cazzo! Io non ne voglio più sapere! Cioè Vaffanculo!!!

A: Dai non fare così...

B: No, io faccio così... perchè ora non ne ricava più le gambe! Ha appena quanti? 20 anni? 21? Quanti? E meno male che quando si diceva delle stagnole era un continuo no no no.... ma chi vuole prendere per il culo, eh? eh? Cazzo!!! Cazzo!!!

A: Sul serio non fare così... non prenderla male... è una cosa pesante lo so... ma lui è un ragazzo che si sente molto solo e ha bisogno di aiuto e di qualcuno che gli stia vicino...

B: Quando glie l'abbiamo offerto l'aiuto lui non voleva neanche sentirne parlare, e negava tutto... è lui che si è voluto allontanare da noi per seguire chissà quale meravigliosa idea... sono incazzata, sono dannatamente incazzata... io non ne voglio più sapere...

A: Dai... non fare così... dobbiamo aiutarlo...


SBOLLIMENTO


B: C'ho pensato... e mi dispiace immensamente davvero... è un bimbo ancora... e con la situazione che ha è ovvio si senta anche molto solo... ma non è stupido... sai dove e come ha vissuto... e ha visto cosa succede con ci si rapporta con l'eroina... l'ha visto con i suoi occhi... l'ha sentito dire... glie l'abbiamo detto noi... e allora quello che mi domando è: perchè? Perchè cazzo... Ti giuro che non so come comportarmi, quando e se lo rivedrò. Poco prima di sapere questo ho provato a fargli degli squilli ma aveva sempre il telefono spento... Sono preoccupata... Non so davvero che fine abbia fatto... Ma d'altro lato, nonostante il profondo dispiacere, non potrò mai tornare a fidarmi di lui... Questo è quello che mi hanno insegnato le mie esperienze.

Che gli dirò? Ma soprattutto gli parlerò ancora?

Come mi comporterò?

Non lo so... per ora non lo so davvero... sono profondamente delusa... un altro che si aggiunge alla lista... l'odio per quella sostanza che cresce inesorabile... si insinua in tutti gli anfratti... come e quando meno te l'aspetti. Un incubo. Odiosa. Il vero schifo.

Dice che è la cosa più bella al mondo... ma ne vale la pena per il prezzo che c'è da pagare? ne siete sicuri?

Merda.


RICORDI DI TOSSICOLOGIA FORENSE


Prof: Io ho avuto molto a che fare anche con persone che sono state in comunità e ne sono usciti a testa alta... Ma una cosa non me la tolgo dalla testa. Un giorno andai a casa di uno dei detossificati. L'orgoglio era grande nel vederlo stare bene, con la testa apposto e una famiglia splendida. La curiosità fu più forte di me e gli chiesi: "Ma ora che hai tutto questo, che cosa è per te l'eroina"?

Lui sorrise, mi guardò negli occhi e mi disse: "E' un barattolo di miele in cima all'armadio. So che c'è, ma non lo posso prendere".

Credo che non si guarisca mai.


mercoledì 17 settembre 2008

Pescando un luccio... O_O

video

La media è 25 anni....
è preoccupante

auhauhahuauha

martedì 16 settembre 2008

Keep Out


Ora posso anche uccidere....

e non ricordo dove l'ho letto... ma se ammazzo qualcuno in questo simpatico periodo ho anche un'ottima attenuante...
sbalzi ormonali che portano a sbalzi di umore che portano a istinti omicidi...

Beh, e visto che ci danno anche ragione, perchè non sfruttare l'occasione? ehehehe :P



Ovviamente sto solo scherzando e non sono una serial killer......

Comunque su Repubblica ho trovato questo bell'articolino che vi ripropongo:

Donne senza luna

INCHIESTA Controllare il corpo fino a forzare la natura eliminando ritmi fisiologici essenziali. Un'ossessione pericolosa?
di Paola Emilia Cicerone
Foto di Carla Van De Puttelaar/Courtesy of Esther Woerdehoff Gallery, Paris
In una società che ha sdoganato perversioni sessuali e odori corporei, il ciclo mestruale è ancora un tabù difficile da superare, tanto che se ne parla ancora per eufemismi. E non serve sapere che il problema riguarda milioni di donne in tutto il mondo. Oggi la questione sembra però che si possa risolvere una volta per tutte. Su Internet e nelle società scientifiche si stanno scatenando dibattiti sull'eliminazione del ciclo tout court: una soppressione definitiva è infatti possibile. Se non si sta cercando di avere un bambino, quell'appuntamento mensile non serve a niente. Anche se, tuttavia, si tratta di un evento comunque ricco di valenze simboliche, difficile da liquidare a colpi di pillole. Eppure è stata proprio la pillola, o comunque la contraccezione orale, ad avviare silenziosamente la rivoluzione più di mezzo secolo fa. Facendo scoprire la possibilità di "domare" il ciclo ridimensionando malesseri ed emorragia. E aprendo la strada a nuovi interrogativi. "All'inizio si pensava che le donne avrebbero accettato più serenamente la pillola se avessero avuto una sorta di flusso, come a rassicurarle che tutto andava bene. Ma oggi ci fidiamo abbastanza da poterne fare a meno: se non si vogliono avere bambini non c'è alcun motivo di avere una menorrea", suggerisce la ginecologa Leslie Miller dell'Università di Washington, una delle ricercatrici più impegnate a studiare vantaggi e possibili controindicazioni dell'annullamento del ciclo, e a dare informazioni attraverso il suo sito www.noperiod.com. In realtà, quello che vedono comparire ogni mese le donne che prendono la pillola non sono vere e proprie mestruazioni, ossia la reazione dell'organismo al mancato annidamento dell'ovulo fecondato, ma qualcosa che si definisce più correttamente "emorragia da privazione", provocata dallo sfaldamento delle cellule endometriali che rivestono internamente l'utero, non più nutrite dagli ormoni. "E molte donne si sono rese conto da tempo che potevano eliminare questo passaggio semplicemente evitando la sospensione di rito, e continuando ad assumere le pillole giorno dopo giorno. Magari per affrontare un impegno sportivo - lo fanno moltissime atlete - oppure per non rovinarsi le vacanze o un giorno speciale", spiega la ginecologa Daniela Spettoli del CeVEAS (Centro per la Valutazione dell'Efficacia dell'Assistenza Sanitaria). "È una pratica abitualmente in uso, in Italia come in altri Paesi, e senza particolari conseguenze". Usa le pillole Ma inevitabilmente il mercato ha risposto a modo suo. Negli Stati Uniti sono in commercio pillole contraccettive come il Seasonale, disponibile già dal 2003, o il nuovissimo Seasonique, formulazioni a base di etinil estradiolo e levororgestrel, che riducono il numero dei cicli a quattro l'anno. "Si prevede l'assunzione consecutiva di 84 pillole a base di estrogeno e progestinico, seguita da 7 giorni di pillole che nel caso di Seasonale sono placebo puro, mentre nel Seasonique contengono una piccola dose di estrogeni", spiega Carol Cox, responsabile comunicazione della Barr Pharmaceuticals che produce le pillole, attualmente disponibili solo negli Usa. Mentre è ancora in attesa di autorizzazione il Lybrel, una nuova pillola formulata proprio per essere assunta 365 giorni all'anno senza interruzioni, prodotta dalla Whyeth e attualmente in corso di sperimentazione in America. "Si tratta di una pillola a basso dosaggio, e niente fa pensare che le 90 pillole all'anno in più che si dovrebbero assumere possano creare problemi", ha dichiarato alla rivista Nature David Archer della Eastern Virginia Medical School, responsabile della principale sperimentazione condotta fino ad ora. "Ma per quale motivo ci si dovrebbe far attrarre da un nuovo nome commerciale e da una bella confezione, o avere quattro cicli all'anno quando potrebbero se ne potrebbe fare a meno del tutto?", polemizza Leslie Miller, che continua le sue ricerche sugli effetti a lungo termine della continua assunzione di ormoni. "Senza contare che in molti casi con queste pillole l'emorragia si ripropone. Meglio allora usare una normale pillola ben collaudata, magari approfittando di quelle disponibili (anche in Italia, ndr) come farmaci generici a prezzo più contenuto. Senza dimenticare di farsi seguire da un bravo ginecologo". Ma a cosa servono, davvero, le mestruazioni? Il dibattito è aperto. Non ha trovato molti seguaci Margie Profet, la giovane ricercatrice americana che qualche anno fa ha fatto scalpore affermando che il ciclo mensile serviva a proteggere l'organismo dai batteri veicolati dagli spermatozoi. Più di recente la psichiatra Susan Rako ha dedicato diversi studi ai rischi della soppressione mestruale (in www.susanrako.com), mentre il ginecologo brasiliano Elsimar M. Coutinho, uno dei pionieri del Depoprovera, un tipo di contraccettivo che consente di evitare il ciclo, sostiene in un saggio controverso - Is mestruation obsolete? - che le mestruazioni sono un evento malsano e inutile, che provoca infiniti problemi. E anche da noi c'è chi ha qualche dubbio sulla "naturalità" di questo appuntamento mensile. "Da qualche decennio, la donna ha più di 500 cicli durante il proprio periodo fertile, mentre solo qualche secolo fa erano 10 o 20", spiega Pier Giorgio Crosignani, professore ordinario di Ginecologia dell'Università degli Studi di Milano. Forse si tratta di casi estremi, ma il cambiamento è innegabile: "In passato si sviluppavano più tardi, morivano giovani e passavano molti anni incinte o allattando", precisa il ginecologo. "Oggi la situazione è completamente diversa". E non manca di creare problemi: è stato calcolato che circa una donna su cinque si rivolge al ginecologo per problemi legati al ciclo. "Le mestruazioni restano il primo motivo di morbilità ginecologica", spiega l'antropologa Gianfranca Ranisio, autrice di Quando le donne hanno la luna (Baldini&Castoldi Dalai, 2006): "Oggi anzi i disturbi emergono con maggior evidenza rispetto a prima, forse perché abbiamo una vita più ricca di impegni. O perché tendiamo a medicalizzarla, cercando di risolvere i problemi con una pillola". Come si sente? Ma quali problemi? Crampi, mal di testa - la cefalea cosiddetta "catameniale" - ma anche debolezza e anemia causate dal flusso abbondante. Senza contare i proverbiali effetti della sindrome premestruale che fa saltare i nervi una volta al mese, e che in qualche caso è stata considerata anche un'attenuante in caso di omicidio. E ora uno studio realizzato dal London's Portland Hospital avverte che le fluttuazioni ormonali che coincidono con i giorni del ciclo rendono le donne più vulnerabili e suscettibili a lesioni a muscoli e tendini. "Resta però da capire se questi problemi possano essere riferiti anche all'emorragia da privazione", osserva Spettoli. "Il ciclo naturale è un'altra cosa", precisa Leslie Miller, "una vera altalena ormonale, un ricambio del tessuto interno dell'utero: ha senso quando si sta cercando di avere un figlio, altrimenti con la vita che facciamo oggi non ha motivo d'essere". Sentirne la mancanza Ma non è un problema rinunciarci? "Le donne italiane amano avere regolarmente il ciclo, reale o fittizio, lo considerano un segnale che va tutto bene", spiega Daniela Spettoli. "Anche metodi contraccettivi diversi dalla pillola che danno amenorrea o mestruazioni irregolari, come la pillola di solo progestinico, sono accettati con difficoltà proprio per questo motivo". Anche se uno studio internazionale realizzato qualche anno fa in Scozia mostra che le donne erano abbastanza disponibili nei confronti delle novità. "Le maggiori resistenze", ricorda Giorgio Crosignani, "venivano dalla classe medica". Per interesse o per ragioni più profonde? "Stiamo parlando di un fenomeno fisiologico con un forte valore simbolico. Che ha da sempre un'immagine ambivalente", spiega Gianfranca Ranisio. "È visto allo stesso tempo come qualcosa di sporco, contaminante - pensiamo ai tabù sessuali nei confronti delle donne mestruate o alla necessità di allontanarle dalla comunità - e come un momento in cui si è in contatto con energie soprannaturali. Abbiamo fatto molta strada, ma tabù così forti sono duri a morire". E anche il pensiero femminista è diviso: da una parte c'è il desiderio di una vita più attiva e libera da vincoli antichi, dall'altra la tentazione di rivalutare quello che, dopo tutto, è uno dei segni fisici più forti della femminilità. Rischi e benefici Ma a che prezzo? Già la normale pillola contraccettiva ridimensiona alcuni disturbi legati al ciclo, oltre a diminuire alcune patologie legate all'ovulazione come il tumore alle ovaie. "Con una contraccezione senza interruzioni chi soffre di forti cefalee, di dismenorrea importante o di endometriosi potrebbe risolvere questi problemi una volta per tutte", spiega Giorgio Crosignani. Con quali rischi? Le controindicazioni sono le stesse degli altri contraccettivi ormonali e riguardano soprattutto l'apparato cardiovascolare, che porta a sconsigliare la pillola a donne soprappeso, fumatrici, a rischio di trombosi venose o di alcune forme tumorali. I dati disponibili riguardo all'uso continuato sono ancora pochi. "Ma con una pillola a basso dosaggio non credo davvero ci sia da preoccuparsi", sostiene Leslie Miller. "L'unico problema potrebbe derivare da un accumulo di ferro che secondo alcuni studi, ancora tutti da confermare, potrebbe provocare un aumento del rischio cardiovascolare. Per questo suggerisco alle mie pazienti di controllare la concentrazione dei globuli rossi dopo tre anni in soppressione, ed eventualmente di diventare donatrici di sangue". Per saperne di più, bisognerà vedere gli effetti sul lungo periodo. E soprattutto capire come reagiranno le donne. "Capita spesso che l'atteggiamento nei confronti del ciclo cambi nel corso degli anni", conclude Gianfranca Ranisio, "a volte dopo la menopausa i problemi e i fastidi restano tra i ricordi della giovinezza...".

Segreti - I nomi Se le italiane si barcamenano tra "giorni" e "cose" - evitando l'antiquato "marchese" - inglesi e americane affrontano mensilmente una "maledizione" (curse) e un "codice rosso" (code red), o incontrano, chissà perché, "zia Sally" (aunt Sally), le donne di Portorico parlano del "canto del gallo" e le danesi della "bandiera rossa". - Il potere Secondo Bruno Bettelheim le ferite rituali che si praticano i giovani uomini in alcune culture servirebbero ad acquisire il potere che le giovani donne acquistano naturalmente grazie alla fisiologica perdita di sangue. - La magia Al sangue, specie a quello del primo ciclo, sono stati attribuiti poteri magici e taumaturgici: poteva essere usato per incantesimi d'amore, ad esempio per legare a sé una persona, ma anche per curare le verruche. - Il museo Si chiama www.mum.org: imprevedibilmente fondato da un uomo, Harry Finley, propone le informazioni più disparate, dalle ricerche antropologiche alle pubblicità storiche, agli assorbenti ecologici e all'arte ispirata al ciclo. - I siti Oltre a www.thewelltimedperiod.blog spot.com della ginecologa newyorkese Diana Kroi, ci sono quelli italiani, come www.lemiecose.org gestito da Raffaella Malaguti, autrice dell'omonimo saggio pubblicato da Bruno Mondadori, o come il blog www.ciclo.splinder.com. - Il rock Ci sono band femminili che si sono ispirate al ciclo per il loro nome o per i testi delle loro canzoni. Tra le prime, negli anni Novanta le inglesi Period Pains (dolori mestruali), le Tampasm e le australiane Menstruation Sisters. Senza dimenticare la canzone delle Lunachicks: What a drag/to be on the rag (Che noia avere il ciclo). - La fantascienza Nel 1992 un racconto di Connie Willis intitolato Even the queen (Anche la regina) vince il prestigioso Premio Hugo. Tema: una società che ha eliminato le mestruazioni...





Boh... io non credo che certe cose siano assolutissimamente giuste... io credo che dobbiamo eliminare il superfulo... le nostre antenate hanno convissuto con questa cosa per anni e non sono morte... perchè noi dobbiamo eliminarle? non ne capisco il motivo... io in questo periodo non mi trovo per niente un'isolata sociale!!
Se ho crampi mi prendo un buscofen... e sicuramente sarà meglio che un bombardamento ormonale per 365 giorni l'anno...
Boh... poi ovviamente non sono un medico e non posso dire niente di più oltre che la mia umile opinione... ma se esistono... avranno anche uno scopo...
Basta un po' di riguardo, giusta igiene, e poco più...
E poi ripeto... Abbiamo attenuanti in caso di violenze!!! ehehehehe

lunedì 15 settembre 2008

Le 3 J

E andiamo ancora avanti per trilogie... non so perchè ma questo numero da giorni a questa parte mi sta dannatamente perseguitando... e oggi è riferito alle 3 J.

Io... che vivo con la musica e per la musica... sento dannatamente la necessità di cambiare per un po' (ho detto un po' eh...) genere... e visto che il periodo abbastanza particolare me lo consente, ho pensato di accantonare il mio grunge/indi e...

è successo che mi sono presa troppo bene con il grande periodo Woodstock..
i gusti son gusti e io lo definisco davvero grade... soprattutto a livello musicale a prescindere da tutto quel denso significato intrinseco delle varie questioni.

Ma questo post... è giusto che lo dedichi in particolare a:

Jefferson Airplane
Janis Joplin
Jimi Hendrix

e a voi cari lettori questa canzone:

White Rabbit



One pill makes you larger

And one pill makes you small

And the ones that mother gives you

Don't do anything at all

Go ask Alice

When she's ten feet tall


And if you go chasing rabbits

And you know you're going to fall

Tell 'em a hookah smoking caterpillar

Has given you the call

Recall Alice

When she was just small


When men on the chessboard

Get up and tell you where to go

And you've just had some kind of mushroom

And your mind is moving slow


Go ask Alice

I think she'll know


When logic and proportion

Have fallen sloppy dead

And the White Knight is talking backwards

And the Red Queen's "off with her head!"

Remember what the dormouse said;

"FEED YOUR HEAD

_______________


FEED your head"


Eh si, incredibilmente mi è presa voglia di accantonare il mio amato grunge per almeno qualche tempo. Non ci credo neanche io.... Sono sconvolta ehehe. Ho voglia di canzoni che mi diano una certa carica... e questo è quello che stanno facendo i tre miei amichetti prima citati (anche più di tre visto che uno è un gruppo)....

La nuovo colonna sonora...

Perchè un po' è davvero come se avessi la colonna sonora... Quando sono in giro per Bologna porto perennemente le cuffie... ad Arezzo, quando sono a casa il pc non sa cosa sia il silenzio... beh, dai... giusto la notte sennò i miei mi impiccano... si... sfioro la malattia credo.. ^_^

Comunque: Feed Your Head.... e questo vale proprio per tutti...


Direi che come al solito è una questione:
Di ricordi... è puntualmente si torna nel passato
Di novità... eh mica sono un genio che conoscevo tutte tutte le loro canzoni
Di voglia di diverso
Di sognare
Di vivere
Di nutrire la testa con nuovi stimoli o altrimenti tutto sarà perduto.







FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD, FEED YOUR HEAD.


domenica 14 settembre 2008

Sempre da "Amori ridicoli" di Kundera


Riflettiamo su:

"e quando l'inimmaginabile è sul punto di trasformarsi in realtà (senza mediazione dell'immaginabile, senza il ponticello delle immagini), l'uomo è in trappola e viene preso dalla vertigine."

pag 161

"il valore idi un uomo è nella sua capacità di superare se stesso, di uscire da sè, di essere negli altri e per gli altri."
pag 163

"Non dovrebbe tornare sempre sul passato. Basta già tutto il tempo che siamo costretti a dedicargli contro la nostra volontà."
pag 164



Non credo di essere assolutamente d'accordo con tutte e tre, ma sicuramente mi hanno fatto pensare e già questo merita un rilievo. Non sono passate indifferenti insomma e per questo mi è sembrato giusto farle presenti anche a voi.

Per quanto riguarda la prima... beh... credo che davvero pochi sappiano cogliere l'attimo, e soprattutto riescano davvero a tenerselo stretto. credo che quella della vertigine, quando si arriva a una cosa quasi impossibile sia una cosa dannatamente realistica. Molti vanno sul panico davvero e si fanno scappare la mosca da sotto il naso. Ovviamente e come al solito questo è un mio pensiero oggettivo basato sulle mie esperienze.
Arrivare ad avere una cosa tanto ambita può portare davvero al puro panico, anzi, all'essenza del panico. Credo che ci voglia più coraggio per quello che per affrontare moltre altre cose.
Sembra che talvolta l'uomo sia masochista, e che faccia di tutto per non essere felice... come se già a metterci i bastoni tra le ruote non ci fossere già gli eventi nefasti che ci propone la vita giorno dopo giorno.
Come diceva qualcuno... sarà tutta una questione energetica. Come in tutto l'organismo vale il principio di economia energetica. Ad essere felici si consuma molta più energia, e spesso e volentieri il nostro corpo è pigro e non ne ha voglia.
Ma si, continuiamo a dare la colpa agli altri o alle altre cose... eheheh :P
Sorridiamo un po' di più, male che vada si consuma qualche caloria... ^_^

Non credo che il valore di un uomo sia quello... credo che il valore di un uomo stia nell'onestà, nella non ipocrisia, nella saggezza e nella correttezza.
Più che altro quello che ha elencato lui credo sia più una questione di soddisfazione personale. Non fà mai male far crescere la propria autostima...

Per quanto riguarda l'ultima... beh... non ho davvero niente da dire nè da aggiungere... è completa... e se ci riuscissimo sarebbe davvero un gran passo.
Smettiamo di rimembrare il passato... già le nostre azioni presenti sono condizionate da esso... dall'esperienza che ne deriva.

giovedì 11 settembre 2008

Ancora trilogie... Prendi l'arte e mettila da parte... insomma.... O_O



Non potevo non metterla....

Stesso soggetto?



Non so che titolo mettere!

E si torna ad Arezzo...

Mamma... sto diventando monotona...
I miei post oramai sono fatti di un: oggi parto o un: sono tornata....
Vabbè...
Ormai mi sono rassegnata al fatto che la mia vita è fatta di partenze ^_^

Per la prima volta in tutta l'estate ho trovato la mia Arezzo molto più calda di Bologna.. il che non mi aggrada più di tanto, ma diciamo... siamo oramai a metà settembre... arriverà sto benedetto fresco!!! o NO?

Convegni, maledetti convegni... mi hanno portao via il prof per il tirocinio... quindi fino al 22 non se ne fa di niente, non mi ricordo se l'avevo già fatto presente... cmq sia ripetuta juvant no? Ma si scrive così? Boh! e chi l'ha mai fatto il latino! Ma è latino?... aiuto... mi sto infossando da sola... cambiamo discorso...

Bologna in queste settimane stava rinascendo pian piano... come pian piano si sta ripopolando...
Le stagioni di Bologna sono dannatamente alterate.
Per la città il vero inverno è l'estate... calma, desolazione, fermezza... dovuta da quella frenetica mancanza di studenti che scorrazzano in città a tutte le ore del giorno e della notte. Anche i punk a bestia sembrano andare in vacanza... mah...
E la primavera? Sicuramente l'autunnale settembre... dove si vede che la città torna piano piano a muoversi... più persone... più voci... più suoni... Fino all'estasi, al piacere oculare dell'esplosione di colori. E' vita.

Sono finalmente riuscita a studiare... anche se devo applicarmi ancora... e ancora... per superare quell'esame Maledetto di Biochimica... Altro che pellegrinaggio ci vorrebbe...
Ma ovviamente ce la faremo anche questa volta.

Ho finalmente avuto anche modo di penare a molte cose... devo dire che nonostante il panico iniziale ora ho anche le idee più chiare. Questo, grazie, come al solito, alla sottoscritta... che fa i primi passi e si espone. Ma alla fine ne vale la pena.
Ho ancora però un po' di vuoto dentro... un po' di spaesamento e voglia di riflettere. Rido un po' meno, e penso un po' di più. Questo è ciò che offre il periodo. Serietà. Sarà che si sta crescendo...
C'è sempre meno spazio per la spensieratezza di una volta, ma di sicuro non per la serenità.
Grande periodo di transizione questo. Ne verrà fuori una Serena diversa. Mi sento saggia in questi giorni, ma credo che questo lo pensi solo io... ehehehe

Anzi... facciamo un po' il punto della situazione, come si sente Serena attualmente?

  1. Riflessiva;
  2. Saggia;
  3. Papessa;
  4. Un buco nero (la Malapasqua a tutti i maliziosi... ^_^)... che assorbe tutto ma non si sa dove il tutto va a finire...
  5. Punto di riferimento;
  6. Mancante di qualcosa;
  7. Vogliosa di sapere e scoprire;
  8. Talvolta impaurita;
  9. Fiduciosa;
  10. Insomma... un sacco di cose!
Bah, che dire... anzi, non dico niente perchè il tutto si commenta da solo.

Mi è piaciuta particolarmente una giornata di questa Bologna... quando sono andata da sola ai Giardini Margherita... Mi sono sentita bene. Avevo portato con me i miei pensieri a punti... e ho continuato a scriverci su. Non credevo, ma per la prima volta ho scoperto che dopo ci si sente meglio. Sarà una sorta di terapia? Speriamo... Vogliamo guarire del tutto...

O - O - Occhi



Una considerazione




..."se mi faccio delle idee, quelle rimangono per me"...




questa è una considerazione forte, che poco tempo fa mi ha scritto una persona a cui tengo particolarmente... e la volevo un attimo analizzare... in quanto non sono proprio pienamente d'accordo... anzi, per niente...




Credo che una persona intelligente dovrebbe essere sempre pronta a cambiare idea... visto che gli stimoli che ci dà la vita sono davvero infiniti...


Credo che tutto quello sia sintomo di una fossilizzazione cerebrale ingiusta...


Credo che le cose sono in continua mutazione...


Credo che sono davvero poche quelle in cui davvero non si può cambiare idea...




Credo che la terra non è più piatta, ma all'incirca sferica... ma se arriva qualcuno che mi porta le prove che essa sia triangolare... beh... se queste prove sono reali... cambierò idea a riguardo...


Solo un esempio... che non c'entra davvero nulla.. una citazione qualsiasi.




Credo che ognuno è fatto alla sua maniera...


ma credo che nessuno debba precludersi delle cose importanti...




Sulla mia pelle ho provato...


Con la mia testa ho cambiato idee riguardo a varie persone...


Parlando terra a terra: da buone a cattive... da cattive a buone... e sono ancora pronta a modificare il punto di vista, ovviamente con la dovuta cautela (di mente aperta si, ma decisamente non stupida), in base agli eventi.




Io ancora non capisco...


mi verrebbe da chiedere un semplice perchè?


perchè di questa preclusione alla vita...


perchè di questa chiusura... anzi, più che chiusura credo si tratti proprio di ermetismo...




Ora tutto questo non lo dico solo per l'approccio personale che ho avuto... ma è un discorso generale.. nei confronti della vita....




Non condivido


Non capisco


Provo a comprendere


Me ne faccio una ragione


Non credo sia il reale motivo


Ognuno fa le proprie scelte


Si torna all'Opinabile...






Scusate la poca chiarezza ^_^ talvolta mia prerogativa




Serena ^_^

lunedì 1 settembre 2008

Ehilà!

(la foto non è un gran che... ma non ho trovato di meglio)

Son tornata a scrivere...

da questa magnifica aula internet della "Prestigiosa" facoltà di biologia dell'Università degli studi di Bologna.

Situazione: caldo afoso; poche persone attorno che fanno tutto meno che studiare... come me; la metà dei pc non funzionano (probabilmente è per questo che non c'è nessuno...); rumore assordante di resistenze... ahhh quanto odio questo fischio...un fzzzzzzzzzz incessabile... ahhhhh vabbè, ma resiterò inevitabilmente per un'altra manciata di minuti.


Bologna è più viva di quanto immaginassi in questi tempi... anche se diciamo che ho avuto poco a che fare con le persone da quanto sono arrivata. Ho visto solo Alessia e Renato. Ma ho avuto molto tempo da passare con Serena... che ne aveva molto bisogno ^_^ (no, non sono schizofrenica... a volte parlo di me in terza persona ^_^).


Stamattina ho fatto vari giretti, che una volta uscita da qui dovrò finire.

Sono stata dal prof per il tirocinio e mi ha dato una notizia che ancora non so come qualificare: bella o brutta?

Il tirocinio inizierà alla fine fi settembre, attorno al 20/25 in quanto il prof deve andare a 2 super convegni... uno all'estero e uno mi pare in Sardegna... vabbè... mi parlava a riguardo ma io non l'ascoltavo minimamente... in compenso mi ha dato delle cose da leggere, tra cui... un capitolo di un libro che non si trova... (ottimo direi!) e un libro intero che si chiama sonno & sogno... parvenza interessante... ma ora dobbiamo verificare se è trovabile... non vorrei le solite fotocopie... ma per una volta un libro vero...

Il lato positivo è sicuramente che avrò molto più tempo per studiare la mia biochimica, che in questi giorni ho lasciato un po' andare per ovvi motivi... ma che ora devo necessariamente riprendere in mano. Anche perchè il 26 si avvicina... ed è l'ultimo appello ultile del prof Cortesi prima che se ne vada in pensione... e devo ammettere: devo provare almeno una volta l'ebrezza di dare l'esame insieme a lui...

Sono passata anche alla Uildm e Natalia mi ha detto che inizieremo i primi di ottobre... la Silvia non ci sarà sempre... ma quanto basta per darmi una certa tranquillità... Mi terrorizza Alv... ma sa una questione soltanto dei primi giorni ehehehe


Or dunque... le mie previsioni riguardo settembre non sono state del tutto precise... diciamo che la mia vita cambierà ufficialmente a ottobre.... ho tempo per abituarmi all'idea quindi... visto che ancora non ero proprio entrata nell'ottica...


Sto facendo altre foto per mettere nel blogghino... ma credo che fino che non sarò ad arezzo non potrò... a) perchè mi manca il cavetto b) non credo sia il caso dall'uni ^_^


Ma i miei propositi per l'anno a venire:

comprare una macchina fotografica decente... con il cel non posso assolutamente andare avanti...

e comprare un portatile... mi serve troppo dannazione... e tra un po' ci sarà anche da scrivere la tesi... olè...


le cose cambianoooo!!!!



Un bacio a tutti i miei cari lettori

un sorrisetto sbarazzino


Serena

Tornando a Bologna


Eventi nefasti mi portano a dire: Torno a Bologna...
e ciò deve accadere il prima possibile...

Treno delle 14.53 del 27/08/08
Mai tornata così presto...
Necessario...

Scusa: tirocinio
Vero movito: devo stare da sola per almeno una settimana

Per alcuni potrebbe essere uno scappare
Per me è che devo uscire da questa pelle

Un altro muro di cemento armato davanti
grinta da vendere
un vero spazzaneve
speriamo che duri...

Tirocinio: il prima possibile prof!
Lui: va bene signorina, si presenti lunedì in dipartimento.

Lacrime con l'atroce dilemma...

Niente rimpianti
Comportamenti opinabili
Scelte incomprensibili ma inevitabilmente accettabili

Si ritorna ai pensieri a punti
e le libere associazioni.

Basta dare spiegazioni, non sono necessarie.

A presto...

Serena

martedì 26 agosto 2008

Opinabilmente



L'ignoranza nell'Arezzo by night


domenica 24 agosto 2008

Nature


Oceano d'asfalto

24 Agosto

ci rendiamo conto di come vola il tempo?

Settembre che si avvicina inesorabilmente... e questa volta che si ritorna a:

  1. Esami
  2. Lavoro
  3. Tirocinio
Ben diverso dagli altri settembre dove esisteva solo il punto uno...
Gente che va, gente che viene...
Poco tempo per tornare ad Arezzo...
Questioni che sono e rimarranno sospese a mezz'aria, per poi sfumare in un'indefinita finzione di nulla...
Novità... tante novità...
Racconti....
Resoconti...

E' tardi, è tardi, è tardi
Il tempo è poco
E' tardi

La risoluzione è il silenzio forzato.

Il bianconiglio
Il ritardo
Il coniglio
Il nascondersi dietro un dito di alcuni
Il tempo che passa
L'agitazione

Dannazione

Il tempo


Bianconiglio: Uh, poffare poffarissimo! È tardi è tardi è tardi!
Alice: Questo sì che è buffo. Perché mai dovrebbe essere tardi per un coniglio? Mi scusi?! Signore!
Bianconiglio:Macché! Macché! Non aspettano che me! In ritardo sono già! Non mi posso trattener!
Alice: Dev'essere qualcosa di importante. Forse un ricevimento. Signor Bianconiglio! Aspetti!
Bianconiglio: Oh no no no no no no! È tardi, è tardi sai, io son già in mezzo ai guai! ... Neppur posso dirti ciao, ho fretta ho fretta sai!

sabato 23 agosto 2008

IL QI

Secondo Focus Extra ho un QI maggiore di 120...

In realtà ho pagato gli autori...


giovedì 21 agosto 2008

La colazione ideale

Caffè corretto con sambuca
bicchierino di sambuca
bicchierino d'acqua

Ma quanti...

Quanti Ariete sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.

Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.

Quanti Gemelli sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente. Aspettano fino al weekend, ma alla fine la lampadina è al centro dell ’ attenzione, parla francese e dà luce del colore preferito a chi entra nella stanza.

Quanti Cancro sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.

Quanti Leone sono necessari per cambiare una lampadina?
Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene ferme mentre il mondo gira intorno a lui.

Quanti Vergine sono necessari per cambiare una lampadina?
Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro per prendere nota di quando la lampadina si è fulminata e della data in cui fu acquistata, un altro per decidere di chi è la colpa se la lampadina si è bruciata, dieci per ripulire la casa mentre gli altri cambiano la lampadina.

Quanti Bilancia sono necessari per cambiare una lampadina?
In realtà non saprei. ..penso che dipenda da quando la lampadina ha smesso di funzionare. Forse uno solo è sufficiente se si tratta di una lampadina qualsiasi, due se la persona non sa dove trovare una lampadina nuova. Ci sono molti dubbi!

Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?

Quanti Sagittario sono necessari per cambiare una lampadina?
Il sole brilla, c’è bel tempo, abbiamo tutta la vita davanti e voi vi preoccupate per una stupida lampadina?

Quanti Capricorno sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine se non ci trovano il loro tornaconto.

Quanti Acquario sono necessari per cambiare una lampadina?
Arrivano frotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà l’ unico capace di ridare la luce al mondo.

Quanti Pesci sono necessari per cambiare una lampadina?
Perché, è forse mancata la luce?

mercoledì 20 agosto 2008

Scusi, mi dia una Figa... fresca preferibilmente


Mah!

Io rimango abbstanza basita... non sanno davvero più che cosa inventarsi... ma meglio così, perchè almeno io RIDO e RIDO a crepapelle!

Un bell'Energy Drink che si chiama Fi.ga...
Meglio che non commento più...

questo è quasi peggio dello schiaccianoci qualche post più sotto...

I piedini

domenica 17 agosto 2008

E' giunto il momento di interpretation

Da "Amori ridicoli"

L'uomo attraversa il presente con occhi bendati.
Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo. Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha realmente vissuto e ne capisce il senso.

Kundera

Pensieri a punti

A volte ritornano....

e così anche io... ogni tanto mi dimentico del mio dolce e caro bloggolo...
anche perchè ultimamente ho preso a scrivere i pensieri su un quadernino... anche per forza... per quindici giorni sono stata al mare senza internet...

Beh, devo dire che mi sono presa bene vedendo Into the wild.... e ho pensato che anche io volevo scrivere i miei pensieri a punti... è molto più facile che scrivere un vero diario, e probabilmente anche meno infantile... molto poetico comunque... ma infondo si sa che ho l'anima romantica.... :P

Beh... quel giorno mi sono svegliata poco prima delle sei, e non riuscivo più a prendere sonno... non ci pensavo ancora al quadernino... mi sono alzata da letto, intorno tutti dormivano... chi più... chi meno. Ho cercato di fare più piano possibile... lavata di denti, vestita, preparata e sono uscita.
Colazione al solito posto.
Semi desolazione in giro, ma sempre poiù gente ch in città. Camminando sul lungomare mi è venuta così l'ispirazione di scrivere. Ma ovviamente niente blocco. L'unica cosa aperta era la solita edicola, apparentemente molto fornita... apparentemente...
Niente blocchi
Niente quaderni se non un blocco da sei, a righe, tre grandi e tre piccoli... Ero titubante, ma la voglia di scrivere era troppo forte.... ma dannazione, c'ho lasciato quasi sei euro!!!! e sinceramente un blocco era molto meglio... ma ho imparato la lezione... sempre portare della carta con me e almeno una penna...

Qualche giorno dopo scoprii che quella dannata edicola era anche sprovvista di penne e matite... dannata... a lei la malapasqua...

La spiaggia la mattina alle sei è più movimentata di quanto credessi... non c'è la desolazione... è già ornata da ombrelloni chiusi, sedie, sdraie. Poche persone solitarie. Molti camminano, corrono, sorridono. Raramente stanno in silenzio.
Il mare era l'unico vero calmo.
Ancora la spiaggia era all'ombra. Fredda. Umida. Buia.
Ho steso il mio telo. Mi sono seduta... vestita. Era bella l'aria fresca sulla pelle. Cuffie, bella musica. Ho guardato un po' il mare con gli occhi lucidi, e quindi ho preso in mano quel quadernino con scooby dooh..( si scrive così?? non ho voglia di guardarci...) Meno male che avevo con me la penna della settimana enignistica.

Ho impresso così i primi pensieri... decisamente Into the wild.
Ogni tanto mi distraevo tornando ad osservare il mare. Non so perchè, ma stimola i pensieri. Mi entra dentro cerca di farmi uscire quello che hai nel profondo, nel bene o nel male... ma questa è solo un'opinione personale...
Affogando nella mente... per un paio d'ore... poi il quadernino si chiude e riprendo aria.
Guardo il mare un istante con la mente vuota da pensieri.
Monotonia facciale che non rispecchia l'essere interiore.

Un secondo dopo non ero più sola... prima del dovuto rispetto alla routine... al punto giusto per me.

Pensieri e Parole



E' vermanete una vita che non torno qui a scrivere... ma non perchè mi dimentico, è proprio che non ho uno straccio di tempo... e man mano che il tempo passa, questo tempo andrà a diminuire...




Ci sono un sacco di progetti in vista... e forse anche un po' di paura di affrontarlo...


Paura nel senso che... ho paura di non riuscire a far tutto... o magari di riuscire a far tutto ma non bene come vorrei... o magari paura di entrare ufficialmente nel mondo dei grandi... chissà




Quello che è ovvio è che non posso più crogiolarmi sugli allori, anche se proprio così non è mai stato... Alla fine son soddisfazioni anche essere arrivati a questo punto nonostante un passato un po' pieno di buche, più o meno profonde.... ma alla fine... sono contenta di questa mia formazione... del mio modo di pensare... e di come sono ora (oddio... fisicamente qualche modifichina la farei)... dai su, non mi reputo mica stupida! ^_^ eheheh




Il laboratorio:


Beh... il tirocinio lo effetturò proprio in un bel laboriatorio arieggiato... posto in via Irnerio 2, in una ridente palazzina. Fisiologia del sonno e studi sull'ipotalamo... sarà interessante... durerà un sacco di tempo... ma il professore sembra davvero splendido, come altre persone che sono attualmente dentro. Tutte le mattine dovrò andare là... a volte non solo... questione di ratti, termistori, cavetti, temperature, ipotalamo... etere... camici bianchi... il mio futuro? Spero di si... mi piace molto.... Da settembre sarò ufficiale... fino a quella data... un po' il jolly di turno... andrò per le operazioni, per vedere, curiosare... domandare... capire un po' il meccanismo insomma....





Il Servizio Civile:


Sono andata proprio questa mattina a parlare con Silvia a riguardo. Il progetto è davvero bello... il problema è che devo fare necessariamente il tirocinio e per di più finire gli esami... lì dovrei andare nel pomeriggio dopo il laboratorio... Fosse solo epr queste due cose riuscirei... ma per studiare? Ce la farò a dare questi esami???????

Paura....


Esami... Tirocinio... Uildm... e Arezzo? Dove lo lascio Arezzo? I miei amici? Come faccio senza vederli così spesso come faccio ora? e i miei? Sicuramente anche se starò solo in laboratorio tornerò molto meno a casa...e già ora non torno proprio spesso... mi spiace davvero molto...
Spero comunque che capiscano...
Gli voglio molto bene...

Magari verranno a trovarmi un po' più spesso...


Poi... mi sento molto riflessiva, poetica, romantica, filosofa, umanistica... saranno tutti sti ormoni degli ultimi tempi... Quanto vorrei essere uomo in questi momenti... davvero troppo uomo! Mi stanno crescendo anche le tette e le sto odiando... inutile zavorra... ^_^

e il Futuro????



Cmq è giusto che finisca questo post con una canzone... il perchè... non ha importanza... ma spero davvero sia la fine...

Quello che non…

La vedi nel cielo quell'alta pressione?
La senti una strana stagione?
Ma a notte la nebbia ti dice d'un fiato
e il dio dell'inverno è arrivato.
Lo senti un aereo che porta lontano?
Lo senti quel suono di un piano
di un Mozart stonato che prova e riprova
ma il senso del vero non trova?
Lo senti il perché di cortili bagnati
di auto a morire nei prati,
la pallida linea di vecchie ferite,
di lettere ormai non spedite?
Lo vedi il rumore di favole spente?
Lo sai che non siamo più niente?
Non siamo un aereo né un piano stonato,
stagione, cortile od un prato?
Conosci l'odore di strade deserte
che portano a vecchie scoperte,
a nafta, telai, ciminiere corrose
a periferie misteriose,
a rotaie implacabili per nessun dove,
a letti, a brandine, ad alcove?
Lo sai che colore han le nuvole basse,
e i sedili di un ex terza classe,
l'angoscia che dà una pianura infinita?
Hai voglia di me e della vita,
di un giorno qualunque, di una sponda brulla?
Lo sai che non siamo più nulla?
Non siamo una strada né malinconia,
un treno o una periferia,
non siamo scoperta né sponda fiorita,
non siamo né un giorno né vita.
Non siamo la polvere di un angolo tetro
né un sasso tirato in un vetro
Lo schiocco del sole in un campo di grano,
non siamo, non siamo, non siamo?
Si fa a strisce il cielo e quell'alta pressione
è un film di seconda visione,
è l'urlo di sempre che dice pian piano:
non siamo, non siamo, non siamo.
E ora "FACCIAMO BASTA" con questa malinconia che non è uno stato d'animo... ^_^
Ho scritto anche una lettera... ho un po' di vergogna e un po' di curiosità... non dico a chi... ma se avrò risposta... lo saprete... in caso contrario... resterà solo un mio segreto...
Andrò a studiare...

venerdì 23 maggio 2008

 
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